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Buongiorno a tutti.
Ieri mattina ho ricevuto via mail l'aggiornamento al BIF (Bollettino Informazione Farmaci). Si tratta di una rivista di informazione della AIFA. Come ogni numero me la leggo con calma, e scopro una interessante intervista rilasciata dal Coordinatore Anti-contraffazione dell'AIFA.
L'intervista è lunga e articolata, ma i punti che mi hanno spinto a scrivere è come l'AIFA dichiari apertamente che comprare farmaci online non sia ne sicuro ne legale. Difatti spiegano come la metà delle farmacie che sono sulla rete non sono risconosciute legalmente tuttabvia queste continuano a "vendere" indisturbate. Ho messo intenzionalmente le virgolette in quanto promettono farmaci di ogni natura, quelli che più interessano ma che contemporaneamene sono anche più difficili da richiedere (o imbarazzanti), ma non sono in grado di vendere assolutamente nulla. Sono solo un braccio dello spamming / fishing che colpisce la rete. In breve questi promettono vendite, nel procedere all'acquisto, vi si chiede carte di credito o postpay o postemobile; l'acquirente, o presunto tale, ingenuamente inserisce i dati della propia carta ed il gioco è fatto. Da quel momento in poi tutti tranne voi siete i propietari della vostra carta. Nella migliore delle ipotesi l'acquirente beffato perderà qualche centinaio di euro. Nella peggiore delle ipotesi l'acquirente beffato finisce in guai seri.
Il messaggio pertanto è fate attenzione a comprare farmaci sulla rete, evitate quelle farmacie che si fanno pubblicità mediante canali non convenzionali (le mail) e che si propongono con farmaci particolari.
Contemporaneamente vorrei propio sapere cosa pensano di fare i nostri ministri a tal proposito su una questione così delicata come i farmaci. Pochi mesi fa c'era un disegno di legge che avrebbe fatto chiudere moltissimi siti di informazione, ma allo stato attuale non esiste nemmeno un disegno di legge che parli di spamming e/o pishing. Non vorrei pensare che in questo paese è più illegale informare che vendere farmaci inesistenti.
Interessante sarebbe stilare una sorta di lista di farmacie online dichiarate attendibili.
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