Didattica

Cerca

Login

IAFN

Iscriviti alla nostra News Letter

NUOVO STATUTO AIILF PDF Stampa E-mail
Scritto da Eugenio Cortigiano   
Mercoledì 20 Marzo 2013 16:22

ASSOCIAZIONE ITALIANA INFERMIERI LEGALI E FORENSI

 

STATUTO

 

Art. 1

COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE

E' costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa vigente, l’associazione

denominata “Associazione Italiana Infermieri Legali e Forensi”, indicata anche con

l’acronimo “AIILF” (di seguito “Associazione”).

 

Art. 2

SEDE

L'Associazione ha sede legale in Colle di Val d’Elsa (Siena), località San Marziale n. 28/A.

 

Art. 3

DURATA E AMBITO DI ATTIVITÀ

L’Associazione ha durata illimitata. L’Associazione svolge la propria attività in ambito

nazionale ed internazionale.

 

Art. 4

SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE

L’Associazione è indipendente, apolitica, apartitica, asindacale e rifiuta ogni discriminazione religiosa, ideologica, di razza o di sesso.

L’Associazione non ha fini di lucro.

L’Associazione persegue finalità di carattere culturale ed in particolare essa ha lo scopo di:

- rappresentare gli Infermieri Legali e Forensi presso Istituzioni, Enti e altre Associazioni

italiane, estere e/o internazionali;

- rappresentare i professionisti sanitari presso Istituzioni, Enti e altre Associazioni italiane,

estere e/o internazionali;

- favorire e promuovere relazioni con Istituzioni, Enti e altre Associazioni italiane, estere

e/o internazionali, i cui fini siano coerenti con i propri, per la realizzazione di obiettivi

comuni;

- promuovere e diffondere le conoscenza delle attività infermieristiche legali e forensi

anche attraverso la formazione e l’aggiornamento con eventi, congressi e corsi;

- favorire scambi di informazioni tecnico-professionali e rapporti di collaborazione tra i

soci;

- offrire consulenza nell’ambito infermieristico legale e forense;

- favorire e realizzare eventi in ambito infermieristico legale e forense ed in ambito

sanitario, anche qualora promossi da Istituzioni, Enti o altre Associazioni italiane, estere

e/o internazionali;

- promuovere e diffondere la formazione di una coscienza pubblica, sensibilizzando

l’attenzione del mondo scientifico-giuridico, istituzionale e dei sistemi di informazione

alle attività infermieristiche legali e forensi;

- favorire e stipulare convenzioni con Istituzioni, Enti o altre Associazioni italiane, estere

e/o internazionali di promozione sociale, aventi fini di pubblica utilità conformi allo spirito

ed agli scopi dell’Associazione.

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di

quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie,

in quanto integrative delle stesse.

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.

Le attività dell'Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di democrazia, di

uguaglianza e di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della

persona.

È fatto divieto di ripartire tra i soci gli eventuali proventi, anche in forma indiretta.

È fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione o gli eventuali proventi nelle

attività istituzionali ed in favore degli scopi dell’Associazione previsti dallo Statuto.

 

Art. 5

I SOCI

Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti coloro che abbiano raggiunto la maggiore

età, condividano lo spirito e gli ideali dell’Associazione e siano interessati all’attività della

stessa.

L’adesione all’Associazione è volontaria ed avviene secondo le modalità di cui all’art. 6 del

presente Statuto.

I soci si dividono in:

soci fondatori, ovvero coloro i quali sono convenuti ed hanno stipulato la costituzione

dell'Associazione;

soci ordinari, ovvero coloro i quali, Professionisti Infermieri che hanno conseguito il titolo

specialistico in Infermieristica Legale e Forense o altro titolo equipollente, hanno chiesto

ed ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Direttivo dell’Associazione; il numero dei

soci ordinari è illimitato;

soci onorari, ovvero coloro i quali sono insigniti di tale qualifica dal Consiglio Direttivo

dell’Associazione per aver contribuito in maniera determinante alla vita

dell’Associazione con la loro opera o il loro sostegno ideale od economico; il numero dei

soci onorari è illimitato;

soci sostenitori, ovvero coloro i quali, altri professionisti sanitari o appartenenti ad altre

categorie e/o professioni, condividono lo spirito e gli ideali dell’Associazione e sono

interessati all’attività della stessa; il numero dei soci sostenitori è illimitato.

Non è ammessa la figura del socio temporaneo.

Il Consiglio Direttivo può autorizzare specifiche deroghe.

 

Art 6

MODALITÀ DI AMMISSIONE DEI SOCI

La qualità di socio fondatore e di socio onorario è determinata dalle particolari condizioni

stabilite nel presente Statuto.

L’ammissione a socio ordinario è possibile ai Professionisti Infermieri ed agli Infermieri

Legali e Forensi e subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta nella quale

l’interessato dovrà specificare le proprie complete generalità ed è riservata a coloro i quali

sono in possesso del titolo di Professionista Infermiere o della specializzazione di

Infermieristica Legale e Forense.

L’ammissione a socio sostenitore è possibile agli altri professionisti sanitari o ad

appartenenti ad altre categorie e/o professioni ed è subordinata alla presentazione di

apposita domanda scritta nella quale l’interessato dovrà specificare le proprie complete

generalità.

In relazione alle vigenti disposizioni di legge in materia di codice per la protezione dei dati

personali, tutti i dati personali raccolti, compresi quelli cosiddetti sensibili, saranno soggetti

alla riservatezza prevista ed imposta dalle disposizioni di cui al D.Lgs 196/2003 e

successive modifiche ed integrazioni, e saranno perciò impiegati per le sole finalità

dell'Associazione previo assenso scritto del socio. Il Responsabile ed il Titolare del

trattamento dati è il Presidente.

All'atto della presentazione dell’istanza di ammissione, l’interessato si impegna al

versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed

approvata in sede di bilancio dall’Assemblea dei Soci.

Le iscrizioni per l’ammissione a socio sono aperte tutto l’anno.

La quota associativa è intrasmissibile.

I soci ordinari ed i soci sostenitori provvedono al rinnovo dell’iscrizione e a versare la

quota associativa stabilita per l’anno successivo, dal mese di settembre al mese di

dicembre dell’anno solare in corso.

I contributi annuali sono dovuti per tutto l’anno solare in corso, qualunque sia il momento

di iscrizione dei soci.

L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il

Consiglio Direttivo dell’Associazione.

L’eventuale diniego deve essere motivato.

Il Consiglio Direttivo può autorizzare specifiche deroghe.

 

Art. 7

DIRITTI DEI SOCI

Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa ed alle attività promosse

dall’Associazione.

Tutti i soci hanno diritto di informazione e di controllo nelle forme e nei modi stabiliti dalle

vigenti leggi e dal presente Statuto.

Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri

dell'Associazione, con facoltà di ottenerne copia a proprie spese.

I soci fondatori hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali; la qualità di socio

fondatore ha carattere di perpetuità, non soggetta ad iscrizione annuale né al pagamento

della quota associativa annuale.

I soci ordinari hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali; la qualità di socio

ordinario è subordinata all'iscrizione annuale ed al pagamento della quota associativa

annuale.

I soci onorari non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali; la qualità di

socio onorario ha carattere di perpetuità, non soggetta ad iscrizione annuale né al

pagamento della quota associativa annuale.

I soci sostenitori non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali; la

qualità di socio sostenitore è subordinata all'iscrizione annuale ed al pagamento della

quota associativa annuale.

 

Art. 8

DOVERI DEI SOCI

Tutti i soci sono tenuti al rispetto del presente Statuto, del Regolamento e delle

deliberazioni legalmente adottate dai competenti organi associativi.

Tutti i soci svolgeranno la propria attività nell'Associazione in modo personale e volontario,

in ragione delle proprie esigenze e disponibilità.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'Associazione deve

essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà,

probità e rigore morale, nel rispetto delle norme statutarie e delle linee programmatiche

emanate.

Tutti i soci sono tenuti a non attuare iniziative che si rivelino in contrasto con le aspirazioni

e le finalità dell’Associazione.

I soci fondatori non sono soggetti all’iscrizione annuale né al pagamento della quota

associativa annuale.

I soci ordinari sono soggetti all'iscrizione annuale ed al pagamento della quota associativa

annuale.

I soci onorari non sono soggetti all’iscrizione annuale né al pagamento della quota

associativa annuale.

I soci sostenitori sono soggetti all'iscrizione annuale ed al pagamento della quota

associativa annuale.

 

Art. 9

PERDITA DELLA QUALITÀ DI SOCIO

La qualità di socio si perde per:

- decesso;

- esclusione;

- recesso;

- decadenza.

In caso di decesso, non si procederà alla restituzione della quota associativa annuale, né

di parti di esse, agli aventi diritto.

L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea dei Soci su presentazione di specifico

giudizio di merito del Collegio dei Probiviri, ovvero in caso di:

- gravi motivi che possano in ogni modo arrecare qualsiasi danno all’Associazione;

- inosservanza dei doveri previsti dall'art. 8 del presente Statuto;

- comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;

- persistenti violazioni degli obblighi statutari e/o regolamentari;

- perdita di uno o più requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione a socio.

L’esclusione deve essere comunicata per iscritto al socio interessato, assieme alle

motivazioni che hanno dato luogo al provvedimento. L’esclusione è ratificata

dall’Assemblea dei Soci. L’esclusione non dà diritto alla restituzione della quota

associativa annuale versata.

Il recesso può essere esercitato in qualsiasi momento da qualunque socio. La

dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto ed ha effetto dalla data di

notifica al Consiglio Direttivo dell’Associazione. Il recesso non dà diritto alla restituzione

della quota associativa annuale versata.

Si ha decadenza con il venir meno dei requisiti di cui all’art 4, 5 e 7 del presente Statuto,

salvo specifiche deroghe del Consiglio Direttivo.

Gli associati che a qualsiasi titolo abbiano cessato di appartenere all’Associazione non

possono richiedere neanche in parte i contributi versati né possono vantare diritti sul

patrimonio dell’Associazione.

 

Art. 10

GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli Organi dell'Associazione sono:

- l’Assemblea dei Soci;

- il Consiglio Direttivo;

- il Presidente;

- il Vice Presidente;

- il Tesoriere;

- il Segretario;

- i Probiviri;

- i Coordinatori Regionali.

L’elezione degli Organi non può essere vincolata o limitata in alcun modo ed è informata a

criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Ogni socio può rivestire solo una carica.

 

Art. 11

L'ASSEMBLEA DEI SOCI

L'Assemblea dei Soci è organo sovrano dell'Associazione.

L'Assemblea dei Soci è composta da tutti i soci che hanno diritto al voto ossia dai soci

fondatori e dai soci ordinari in regola con il pagamento della quota sociale annuale, che

non siano esclusi, receduti o decaduti dalla qualità di socio.

L’Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente dell’Associazione.

Ogni socio non presente personalmente all’Assemblea dei soci ha facoltà di farsi

rappresentare da un altro socio con delega scritta. Ciascun socio presente può

rappresentare non più di un socio assente.

Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto.

Non sono ammesse deleghe di voto.

Le votazioni sono espresse con voto palese.

Nel caso di argomenti di particolare importanza, ovvero quelli su problemi riguardanti le

persone e la qualità delle persone ossia ogni qualvolta l'Assemblea dei Soci lo ritenga

opportuno, la votazione sarà effettuata a scrutinio segreto.

In tal caso il Presidente sceglierà due scrutatori tra i presenti.

Le attività di voto possono essere eseguite anche in modalità telematica ed in modo tale

che ne possa essere garantita la libertà, la segretezza, la genuinità e la regolarità delle

medesime.

L’Assemblea dei Soci si riunisce, di norma, in concomitanza con il Congresso Nazionale

annuale dell’Associazione e, comunque, essa è convocata in via ordinaria almeno una

volta ogni 3 anni dal Presidente ed in via straordinaria quando sia necessaria, ovvero

qualora richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.

La convocazione va fatta mediante comunicazione scritta anche mediante·strumenti

telematici da notificare ai soci almeno 60 giorni prima (30 giorni in caso di convocazione

urgente) con l’indicazione dell’ordine del giorno, della data, dell’ora e del luogo della prima

e della eventuale seconda convocazione che non potrà avere luogo prima che siano

trascorse almeno 24 ore (12 ore in caso di convocazione urgente).

In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno

ugualmente ritenute valide le adunanze cui partecipano di persona, o per delega, tutti i

soci.

L’Assemblea dei Soci, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima

convocazione quando sia presente, o rappresentata, almeno la maggioranza dei soci

aventi diritto di voto e delibera validamente con la metà dei presenti; in seconda

convocazione la validità prescinde dal numero dei soci presenti o rappresentati.

L’Assemblea Ordinaria ha i seguenti compiti:

approva i nuovi componenti proposti dal Consiglio Direttivo;

elegge i nuovi membri (Consiglieri) tra quelli proposti dal Consiglio Direttivo;

approva il bilancio preventivo e consuntivo predisposto e presentato dal Consiglio

Direttivo;

approva il Regolamento interno deliberato dal Consiglio Direttivo;

ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo;

approva l'importo della quota associativa annuale di adesione fissata dal Consiglio

Direttivo;

approva l’importo di contributi straordinari dei soci eventualmente deliberato dal

Consiglio Direttivo;

approva le attività interne all’Associazione di raccolta fondi per eventi e/o progetti

specifici o per altre attività eventualmente deliberate dal Consiglio Direttivo;

approva le modalità ed i termini di impiego delle risorse economiche e patrimoniali

dell’Associazione deliberate dal Consiglio Direttivo;

approva qualsiasi impegno di spesa e la determinazione della relativa modalità di

copertura deliberato dal Consiglio Direttivo;

approva il programma annuale dell'Associazione deliberato dal Consiglio Direttivo;

approva le disposizioni su qualsiasi questione attinente la gestione sociale deliberate

dal Consiglio Direttivo.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro

responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.

L’Assemblea Straordinaria ha i seguenti compiti:

modifica dell’Atto Costitutivo (con la presenza dei 2/3 dei soci in prima convocazione - o

la maggioranza dei presenti in seconda convocazione - e con voto favorevole della

maggioranza dei presenti);

modifica dello Statuto (con la presenza dei 2/3 dei soci in prima convocazione - o la

maggioranza dei presenti in seconda convocazione - e con voto favorevole della

maggioranza dei presenti);

modifica del Regolamento interno (con la presenza dei 2/3 dei soci in prima

convocazione - o la maggioranza dei presenti in seconda convocazione - e con voto

favorevole della maggioranza dei presenti);

scioglimento dell'Associazione (col voto favorevole di 3/4 dei soci);

devoluzione del patrimonio (col voto favorevole di 3/4 dei soci).

Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in

un verbale redatto dal Segretario.

Il verbale viene sottoscritto dal Presidente, dal Vice Presidente e dal Segretario ed inserito

su apposito libro registro conservato a cura del Presidente nella sede dell'Associazione.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una

copia.

 

Art. 12

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione ed ha tutti i poteri di ordinaria e

straordinaria amministrazione.

Il Consiglio Direttivo è composto da tre a dieci membri (Consiglieri), compreso il

Presidente; comprende i soci fondatori ed altri membri eletti dall’Assemblea Ordinaria dei

Soci, tra quelli proposti dal Consiglio Direttivo, a maggioranza dei voti e dura in carica 3

anni.

Fanno parte del Consiglio Direttivo il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere ed il

Segretario.

In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo le sue funzioni sono assunte

e svolte dal Presidente fino alla nuova nomina della carica sociale a cura dell’Assemblea

dei Soci.

La convocazione del Consiglio Direttivo avviene almeno una volta al mese e comunque

ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario ovvero quando ne sia fatta richiesta da

almeno la metà più uno dei Consiglieri.

La convocazione viene fatta mediante comunicazione scritta anche tramite strumenti

telematici da notificare ai Consiglieri almeno 10 giorni prima (5 giorni in caso di

convocazione urgente) con l’indicazione della data, dell’ora e del luogo.

Il Consiglio Direttivo si riunisce anche in teleconferenza.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei

Consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei

presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

individua e propone all’Assemblea Ordinaria dei Soci i nuovi componenti del Consiglio

Direttivo per l’approvazione e la successiva elezione;

predispone e presenta all’Assemblea Ordinaria dei Soci il bilancio preventivo e

consuntivo per l’approvazione;

elabora, delibera e presenta all’Assemblea Ordinaria dei Soci il Regolamento interno

per l’approvazione;

predispone, delibera e presenta all’Assemblea Ordinaria dei Soci gli atti relativi alla

decadenza della qualità di socio e/o all’esclusione dei soci in conseguenza del giudizio

di merito del Collegio dei Probiviri per la successiva ratifica;

delibera e presenta all’Assemblea Ordinaria dei Soci l'importo della quota associativa

annuale di adesione per l’approvazione;

delibera e presenta all’Assemblea Ordinaria dei Soci l’importo di eventuali contributi

straordinari dei soci per l’approvazione;

delibera e presenta all’Assemblea Ordinaria dei Soci le eventuali attività interne

all’Associazione di raccolta fondi per eventi e/o progetti specifici o per altre attività per

l’approvazione;

delibera e presenta all’Assemblea Ordinaria dei Soci le modalità ed i termini di impiego

delle risorse economiche e patrimoniali dell’Associazione per l’approvazione;

delibera e presenta all’Assemblea Ordinaria dei Soci qualsiasi impegno di spesa

determinando la relativa modalità di copertura per l’approvazione;

delibera e presenta all’Assemblea Ordinaria dei Soci il programma annuale

dell'Associazione per l’approvazione;

delibera e presenta all’Assemblea Ordinaria dei Soci le disposizioni su qualsiasi

questione attinente la gestione sociale per l’approvazione;

delibera i mandati di conferimento di specifici incarichi a soci e/o a consulenti esterni

opportunamente individuati e scelti in considerazione di particolari qualità e/o attitudini

personali e/o professionali per la successiva delega a cura del Presidente;

ammette i nuovi soci;

cura l’osservanza delle prescrizioni statutarie e del Regolamento interno;

cura l’osservanza delle disposizioni approvate dall’Assemblea dei Soci;

compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

cura l’organizzazione di tutte le attività dell’Associazione.

Di ogni deliberazione adottata dal Consiglio Direttivo viene redatto da parte del Segretario

specifico verbale.

Il verbale viene sottoscritto dal Presidente, dal Vice Presidente e dal Segretario ed inserito

su apposito libro registro conservato a cura del Presidente nella sede dell'Associazione.

Di ogni riunione del Consiglio Direttivo viene redatto dal Segretario apposito verbale,

sottoscritto dal Presidente e da tutti i Consiglieri presenti.

 

Art. 13

IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione a tutti gli effetti, nei confronti

dei terzi ed in giudizio; presiede l'Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo.

Egli è eletto dal Consiglio Direttivo fra i propri componenti a maggioranza dei voti, dura in

carica 3 anni ed è rieleggibile.

Il Presidente ha le seguenti funzioni:

esercita compiti di rappresentanza dell’Associazione di fronte alle Autorità ed è il suo

portavoce ufficiale;

rappresenta legalmente l’Associazione in giudizio e nei confronti di terzi;

convoca e presiede l’Assemblea dei Soci sia in caso di convocazioni ordinarie che

straordinarie;

assicura il regolare funzionamento delle riunioni dell’Assemblea dei Soci;

vigila e cura la corretta esecuzione delle decisioni deliberate dall’Assemblea dei Soci;

convoca e presiede il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che

straordinarie;

assicura il regolare funzionamento delle riunioni del Consiglio Direttivo;

vigila e cura la corretta esecuzione delle decisioni deliberate dal Consiglio Direttivo;

sovrintende al buon andamento dell’Associazione ed provvede all’osservanza delle

disposizioni statutarie e del Regolamento;

adotta, nei casi gravi e urgenti, i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo,

che provvederà a ratificare alla prima riunione successiva;

sottoscrive tutti gli atti compiuti dall’Associazione, ivi compresi quelli che la impegnano

sia nei riguardi dei soci che dei terzi;

conserva gli atti sociali dell’Associazione, compresi l’Atto Costitutivo dell’Associazione,

lo Statuto dell’Associazione, il Regolamento dell’Associazione, le delibere

dell’Assemblea dei Soci, le decisioni del Consiglio Direttivo, il libro dei soci, il libro

giornale della contabilità sociale, il libro dell’inventario, il libro registro contenente i

verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci, il libro registro

contenente i verbali delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.

Cura la delega dei mandati di conferimento di specifici incarichi a soci e/o a consulenti

esterni opportunamente individuati e scelti in considerazione di particolari qualità e/o

attitudini personali e/o professionali così come deliberato dal Consiglio Direttivo;

conferisce ai Consiglieri, opportunamente individuati sulla base di particolari qualità

specifiche personali e/o professionali, specifica delega con procura speciale per la

gestione di determinate attività, previa approvazione del Consiglio Direttivo;

vigila e cura la corretta amministrazione del patrimonio e delle risorse dell’Associazione

secondo la volontà dell’Assemblea dei Soci;

in caso di assenza, impedimento o dimissioni di altri Consiglieri, assume e svolge le

rispettive funzioni fino alla nuova nomina della carica sociale.

 

Art. 14

IL VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente svolge tutte le funzioni del Presidente in caso di sua assenza,

impedimento o dimissioni.

Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo fra i propri componenti a maggioranza dei

voti, dura in carica 3 anni ed è rieleggibile.

Nel caso di assenza o impedimento del Presidente, egli rappresenta l’Associazione e

svolge tutte le funzioni del Presidente sulla base di specifica delega di quest’ultimo.

Nel caso di dimissioni del Presidente, egli provvede entro il termine di giorni 30 a

convocare l’Assemblea dei Soci per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo e quindi del

nuovo Presidente.

In caso di assenza, di impedimento o di dimissioni, le sue funzioni sono assunte e svolte

dal Presidente fino alla nuova nomina della carica sociale.

 

Art. 15

IL TESORIERE

Il Tesoriere cura l’utilizzo delle risorse e dei fondi dell’Associazione in attuazione delle

deliberazioni dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo.

Egli è responsabile della consistenza di cassa e cura il corretto impiego delle risorse

economiche dell’Associazione secondo la volontà dell’Assemblea dei Soci.

Il Tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo fra i propri componenti a maggioranza dei voti,

dura in carica 3 anni ed è rieleggibile.

È compito del Tesoriere:

tenere aggiornato il libro giornale della contabilità sociale;

tenere aggiornato il libro dell’inventario;

custodire i valori appartenenti all’Associazione;

riscuotere le quote dei soci ed ogni altra entrata a favore dell’Associazione;

provvedere ai pagamenti;

redigere annualmente il bilancio consuntivo e quello preventivo dell’Associazione e di

presentarlo all’Assemblea dei Soci;

redigere e tenere aggiornato ogni atto e/o documento contabile relativo

all’amministrazione dell’Associazione.

In caso di assenza, di impedimento o di dimissioni, le sue funzioni sono assunte e svolte

dal Presidente fino alla nuova nomina della carica sociale.

 

Art. 16

IL SEGRETARIO

Il Segretario assicura il funzionamento dei seguenti servizi:

tiene aggiornato il libro dei soci;

comunica tutti gli aventi diritto le date delle convocazioni delle riunioni;

redige i verbali e le decisioni del Consiglio Direttivo;

redige i verbali e le delibere dell’Assemblea dei Soci;

tiene aggiornato il libro registro contenente i verbali delle adunanze e delle deliberazioni

dell’Assemblea dei Soci;

tiene aggiornato il libro registro contenente i verbali delle adunanze e delle deliberazioni

del Consiglio Direttivo.

Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo fra i propri componenti a maggioranza dei voti,

dura in carica 3 anni ed è rieleggibile.

In caso di assenza, di impedimento o di dimissioni, le sue funzioni sono assunte e svolte

dal Presidente fino alla nuova nomina della carica sociale.

 

Art. 17

I PROBIVIRI

I Probiviri hanno funzioni ispettive e giudicanti nei confronti di tutti i soci.

I Probiviri comprendono tutti i soci fondatori più due membri eletti dal Consiglio Direttivo fra

i soci ordinari a maggioranza dei voti, durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.

Nella sua prima riunione, il Collegio elegge il proprio Presidente.

In caso di assenza, impedimento o dimissioni, le funzioni del Presidente dei Probiviri sono

assunte ed assolte dal Probiviro con maggiore anzianità di appartenenza all’Associazione.

È compito dei Probiviri:

dirimere le vertenze tra i soci per fatti connessi all’attività sociale;

dirimere le vertenze tra i soci ed il Consiglio Direttivo per fatti connessi all’attività

sociale;

esaminare le singole vertenze per fatti connessi all’attività sociale ed esprimere

specifico giudizio di merito;

comunicare il giudizio di merito ai soci interessati ed al Consiglio Direttivo per la

predisposizione delle conseguenti attività di competenza e, se del caso, per la

presentazione all’Assemblea dei Soci per deliberare eventuali esclusioni.

Il Collegio dei Probiviri si riunisce ogni qualvolta ve ne sia bisogno; le decisioni sono prese

a maggioranza di voto; in caso di parità di voti, il voto del Presidente dei Probiviri è

determinante.

Il Presidente dei Probiviri convoca le riunioni, stabilisce l’ordine del giorno, designa il

relatore e l’estensore sulle singole pratiche, affidando loro l’onere dell’istruttoria e

garantisce la funzionalità del Collegio.

Qualsiasi ricorso da sottoporre al Collegio dei Probiviri deve essere formulata per iscritto e

firmata dai soci ricorrenti e trasmessa al Collegio dei Probiviri a mezzo di lettera

raccomandata, fax o posta elettronica.

Il Collegio dei Probiviri, entro tre mesi dalla data di ricevimento del ricorso, deve esprimere

il proprio giudizio di merito che sarà comunicato direttamente agli interessati ed al

Consiglio Direttivo per le successive attività di competenza e, se del caso, per la

presentazione all’Assemblea dei Soci per deliberare eventuali esclusioni.

Il Collegio dei Probiviri procede preventivamente alla contestazione degli addebiti nei

termini, nei modi e con le garanzie di legge, consentendo al socio interessato il diritto di

replica.

Per l’acquisizione degli elementi necessari all’esplicazione della sua attività, il Collegio dei

Probiviri ha il diritto di convocare i soci e di accedere agli Atti Sociali e Registri Contabili

dell’Associazione.

Il giudizio di merito del Collegio dei Probiviri è inappellabile.

In caso di assenza, di impedimento o di dimissioni di un membro, le sue funzioni sono

assunte e svolte dal Presidente fino alla nuova nomina della carica sociale.

 

Art. 18

I COORDINATORI REGIONALI

l Coordinatori Regionali hanno il compito di rappresentare gli obiettivi, le finalità e le attività

dell’Associazione nel territorio regionale di competenza.

I Coordinatori Regionali sono eletti dal Consiglio Direttivo tra i soci ordinari a maggioranza

dei voti, durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.

Non hanno autonomia decisionale ed ogni iniziativa od attività dovrà sempre essere

preventivamente vagliata, approvata e specificatamente autorizzata dal Consiglio Direttivo.

Essi devono sempre essere aggiornati sulle iniziative intraprese dall’Associazione tramite

la lettura dei verbali, documenti e altre comunicazioni dell’Associazione.

I Coordinatori Regionali devono essere attivi verso le realtà presenti sul territorio regionale

di loro competenza e devono farsi promotori di incontri per divulgare le iniziative sostenute

dall’Associazione.

È compito dei Coordinatori Regionali:

avviare e tenere buoni rapporti di conoscenza con le principali figure istituzionali del

territorio;

divulgare nel proprio territorio regionale le informazioni fornite dal Consiglio Direttivo;

inoltrare tempestivamente al Consiglio Direttivo eventuali istanze e/o proposte

pervenute per le valutazioni e le decisioni del caso;

promuovere iniziative quali eventi, momenti ricreativi e/o di formazione nel proprio

territorio regionale.

I Coordinatori Regionali non possono chiedere o accettare oblazioni a favore

dell’Associazione sotto qualsiasi forma ed a qualsiasi titolo senza la preventiva e specifica

autorizzazione del Consiglio Direttivo che ne curerà la relativa contabilità; in caso di

sponsorizzazioni per specifiche attività da attuarsi nel territorio di competenza, sarà cura

del Consiglio Direttivo deliberare sui modi e sui tempi.

 

Art. 19

GRATUITÀ DEGLI INCARICHI

I soci non hanno diritto ad alcuna remunerazione, sotto qualsiasi forma.

Sono gratuite le prestazioni personali, spontanee, volontarie dei propri aderenti.

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Ai soci compete il rimborso delle spese, debitamente documentate, sostenute in nome e

per conto dell’Associazione o per l’assolvimento di uno specifico incarico, preventivamente

approvato dal Consiglio Direttivo o per il quale sia stata conferita specifica delega con

procura speciale del Presidente.

 

Art. 20

PATRIMONIO E RISORSE ECONOMICHE

Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da:

beni mobili o immobili acquisiti a qualsiasi titolo;

quote associative annuali di adesione stabilite dall’Assemblea dei Soci;

contributi straordinari versati dei soci eventualmente stabiliti dall’Assemblea dei Soci;

contributi volontari versati spontaneamente dagli associati e/o da altri simpatizzanti;

ricavi provenienti da attività interne all’Associazione quali la raccolta fondi per eventi e/o

progetti specifici o per altre attività;

sponsorizzazioni per eventi e/o progetti specifici;

ricavi derivanti dalla gestione di eventi e/o progetti;

interessi percepiti da banche o da altre istituzioni finanziarie presso le quali sia

depositato il numerario dell’Associazione;

eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

ogni tipo di entrata compatibile con la natura dell’Associazione, anche se derivante da

convenzione o cessione di beni e/o servizi agli associati;

contributi e/o sussidi erogati da Pubbliche Amministrazioni, Enti locali, Istituti di Credito,

Istituti di Ricerca Scientifica e/o Giuridica ed altri Enti Istituzionali;

donazioni e lasciti provenienti sotto qualsiasi forma ed a qualsiasi titolo da persone

fisiche o giuridiche e/o da qualsiasi ente le cui finalità non siano in contrasto con gli

scopi dell’Associazione e non siano tese a condizionare in qualsivoglia modo

l'Associazione stessa.

Il Patrimonio è indivisibile.

Da esso l’Associazione trae le risorse economiche per il proprio sostentamento,

funzionamento e svolgimento delle proprie attività.

Non avendo l’Associazione fini di lucro, qualsiasi somma derivante dall’impiego delle

proprie risorse economiche o dallo svolgimento di attività sociali e non assorbita da

eventuali spese gestionali o di finanziamento delle iniziative, deve necessariamente

essere destinata all’incremento del fondo comune.

È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque

denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo

che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

Gli eventuali utili o avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle

attività dell’Associazione e di quelle ad essa direttamente connesse.

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, salvo diversa

destinazione imposta dalla legge, il patrimonio residuo è devoluto con le modalità stabilite

nell’atto di scioglimento ad altre associazioni di promozione sociale, aventi fini di pubblica

utilità conformi allo spirito ed agli scopi dell’Associazione.

La devoluzione del patrimonio è deliberata dall’Assemblea dei Soci con il voto favorevole

di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria.

 

Art. 21

ATTI SOCIALI E REGISTRI CONTABILI

Gli Atti Sociali ed i Registri Contabili dell’Associazione sono:

- l’Atto Costitutivo dell’Associazione;

- lo Statuto dell’Associazione;

- il Regolamento dell’Associazione;

- le delibere dell’Assemblea dei Soci;

- le decisioni del Consiglio Direttivo;

- il libro dei soci;

- il libro giornale della contabilità sociale;

- il libro dell’inventario;

- il libro registro contenente i verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea

dei Soci;

- il libro registro contenente i verbali delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio

Direttivo.

Tutti gli Atti Sociali ed i Registri Contabili dell’Associazione hanno forma scritta e, prima

del loro utilizzo, devono essere numerati, timbrati e firmati dal Presidente, Vice Presidente,

Tesoriere e Segretario.

Tutti gli Atti Sociali ed i Registri Contabili dell’Associazione sono conservati dal Presidente.

Può essere realizzato ed utilizzato anche un eventuale ulteriore formato digitale degli Atti

Sociali e dei Registri Contabili che comunque devono corrispondere in ogni loro parte al

formato cartaceo conservato dal Presidente che ne curerà il regolare aggiornamento.

 

Art. 22

ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il bilancio consultivo e preventivo sono redatti dal Tesoriere e predisposti dal Consiglio

Direttivo per la presentazione all'Assemblea dei Soci che, con voto palese e con le

maggioranze previste dalle norme statutarie, procede all’approvazione.

L’Assemblea dei Soci viene convocata per l’approvazione del bilancio consultivo e

preventivo durante il congresso annuale dell’Associazione.

Il bilancio consuntivo e preventivo è depositato presso la sede dell’Associazione almeno

15 giorni prima della riunione dell’Assemblea dei Soci convocata per la sua approvazione

e può essere consultato da ogni associato.

 

Art. 23

MODIFICHE STATUTARIE

Il presente Statuto è modificabile dall’Assemblea dei Soci, con la presenza dei 2/3 dei soci

in prima convocazione (o la maggioranza dei presenti in seconda convocazione) e con

voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina

e il Regolamento interno e con la Legge Italiana.

 

Art. 24

SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei Soci su proposta del

Consiglio Direttivo, col voto favorevole dei 3/4 degli associati.

Nel caso in cui l’Assemblea dei Soci convocata in via straordinaria deliberi lo scioglimento

dell'Associazione, l’Assemblea stessa provvede alla nomina di uno o più liquidatori e

delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di

associazioni di promozione sociale di finalità similari.

 

Art. 25

REGOLAMENTO INTERNO

Particolari norme di funzionamento e/o di esecuzione del presente Statuto potranno

eventualmente essere disposte e raccolte in apposito Regolamento interno elaborato dal

Consiglio Direttivo ed approvato dall’Assemblea Ordinaria dei Soci.

 

Art. 26

CONTROVERSIE

Per ogni controversia che dovesse insorgere in relazione al presente Statuto, comprese

quelle relative alla sua validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione, e degli atti che

ne costituiscono emanazione, compresa ogni ragione di danni, sarà competente in via

esclusiva il Foro di Siena.

 

Art. 27

RINVIO

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento ai principi generali

dell’ordinamento giuridico italiano ovvero alle disposizioni contenute nel Codice Civile e

nelle vigenti leggi in materia.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Marzo 2013 16:23
 

Notizie flash

PUBBLICAZIONE MATERIALE

INVIATECI I VOSTRI ARTICOLI, TESINE, ELABORATI, IDEE, TESI DI LAUREA O DI MASTER, PROGETTI!!!

SAREMO FELICI DI PUBBLICARLI SUL SITO!!

IL MATERIALE DA PUBBLICARE VA INVIATO, INSIEME AD UN BREVISSIMO CURRICULUM DI PRESENTAZIONE, AL SEGUENTE INDIRIZZO: vicepresidente@ailf.eu

Ultimi Articoli





Powered by Joomla!. Designed by: joomla templates vps Valid XHTML and CSS.